Ciò che questo logo vuole simboleggiare è evidente:

        • unione in nome di un grande progetto,
        • unione tra due simboliche diversità,
        • unione, infine, in nome della musica che ha ispirato il progetto.

Il logo è formato dalla “C” di Chopin (da cui il nome dell’iniziativa) che genera due mani diverse.

L’una è senza un dito -in difficoltà tanto che non arriva ai tasti neri- e “suona” la melodia, mentre l’altra l’accompagna sicura, metafora del ruolo dell’educatore che guida l’utente nel suo percorso di lavoro e di vita.

Il significato della “C” si esplica nella sua stessa forma, che abbraccia letteralmente uno spartito/pentagramma, su cui le due mani suonano quella musica del lavoro e della vita all’unisono e sul quale appaiono due note.

Esse accentuano la “diversità” e nel contempo, il legame fra esse, legame dal quale scaturisce un’armonia nuova, proprio come quelle meraviglie d’innovazione armonica che si scorgono tra le opere di Chopin.

Ecco quindi che la legatura tra le note esplica l’unione in nome del comune obiettivo: quello dell’inclusione sociale su cui il Progetto Chopin si fonda.

Progetto che non vuol’essere fine a se stesso ma altresì volto al futuro, come lo spartito/tastiera del logo si apre idealmente verso l’infinito, senza cesure.